quinta-feira, 12 de março de 2020

AVVISO AI CONNAZIONALI IN TRANSITO AEREO DAL PORTOGALLO ALL’ITALIA

URGENTE:

Il Governo portoghese ha decretato la sospensione di tutti i voli da e per l’Italia, a partire dalla mezzanotte del 10 marzo 2020 e per i 14 giorni successivi.
Per l’assistenza e il ridirezionamento, si prega di contattare le compagnie aeree di riferimento.
L’Ambasciata informa che, per esigenze legate alla necessità di impedire la propagazione del contagio da Coronavirus, eventuali informazioni ai connazionali sulla sospensione dei collegamenti aerei con l’Italia saranno fornite telefonicamente o per posta elettronica.
A tal fine si prega di contattare il centralino dell’Ambasciata al numero +351 21 3515320 (dalle ore 9 alle ore 18) o in alternativa il numero di emergenza +351 91 9523500 (attivo dalle ore 18 alle ore 22 e nel fine settimana dalle ore 9 alle ore 22) e la casella di posta elettronica lisbona.assistenza@esteri.it

INFORMAZIONI COVID 19

ATTENZIONE: A seguito dell’emergenza Covid-19 il Consolato Onorario di Oporto e l’Ambasciata di Lisbona ha sospeso il ricevimento presenziale degli utenti. I connazionali che avranno bisogno di assistenza potranno contattare telefonicamente gli Uffici Consolari di Oporto al numero +351 22 6006546 (dalle ore 9 alle ore 13) e alla casella di posta elettronica oporto.onorario@esteri.it, e l'ambasciata d'Italia a Lisbona al numero +351 21 3515320 (dalle ore 9 alle ore 16), il numero di emergenza +351 91 9523500 (attivo h24), il nuovo numero aggiunto per l'emergenza +351 91 3347974 (attivo dalle ore 9 alle ore 22) e la casella di posta elettronica lisbona.assistenza@esteri.it
Si ricorda aI cittadini italiani che si trovino in Portogallo di attenersi alle disposizioni sanitarie delle autorità portoghesi, disponibili sullo specifico mini-sito https://covid19.min-saude.pt/ .
In presenza di sintomi influenzali (tosse, febbre e difficoltà respiratorie) rimanere in casa e chiamare la linea telefonica SNS24 808 24 24 24 (attiva dal Portogallo).
Per comprovate urgenze collegate alla sintomatologia da Coronavirus e la prescrizione di farmaci salvavita, Il conoslato di Oporto e l’Ambasciata di Lisbona potranno fornire ai connazionali i recapiti di alcuni medici italiani operanti in Portogallo con cui si è in contatto. Per tutte le altre visite mediche di altra natura, invece, si potrà continuare a ricorrere al sistema sanitario portoghese secondo le modalità suggerite nel mini-sito portoghese sopra indicato.

quarta-feira, 11 de março de 2020

EMERGENZA COVID-19: DAL 12/03/2020 SOSPENSIONE RICEVIMENTO PRESENZIALE DEL PUNNLICOBBLICO

EMERGENZA COVID - 19


Si informa che a seguito di ordine di servizio superiore, il Consolato Onorario d’Italia di Oporto ha sospeso il ricevimento presenziale del pubblico dal 12/03/2020 - salvo per comprovate urgenze.


ATTENZIONE: Si segnala che la limitazione imposta é esclusivamente legala al contatto diretto con il pubblico; ovvero il Consolato rimarrà comunque aperto ed operativo nell’orario usuale di funzionamento potendo essere contattato per telefono tramite il numero 00351.226006546 oppure tramite la e-mail oporto.onorario@esteri.it

Ci scusiamo per il disagio


Per ulteriori informazioni e chiarimenti, si prega di consultare gli aggiornamenti quotidianamente pubblicati sul sito dell’Ambasciata e, per i servizi specifici, la sezione dedicata ai Servizi Consolari: https://www.esteri.it/mae/it/servizi/serviziconsolari
Per l’emissione di carte d’identità e passaporti, si prega di scrivere all’indirizzo oporto.onorario@esteri.it oppure lisbona.passaporti@esteri.it
Le altre caselle di posta elettronica dell'ambasciata per ciascuna tipologia di servizio sono consultabili qui: https://amblisbona.esteri.it/ambasciata_lisbona/it/header/contatti
Per una migliore gestione delle attività e una più rapida ed efficace risposta, i connazionali sono invitati a contattare telefonicamente il conoslato   di Oporto al numero 00351.226006546 oppure l'Ambasciata la numero  +351 213515320 prima di recarvisi fisicamente.

I servizi allo sportello saranno garantiti esclusivamente per comprovate situazioni di comprovata emergenza.


domingo, 8 de março de 2020

COVID -19: RINVIO REFERENDUM A DATA DA DESTINARSI

Il Consiglio dei Ministri del 5 marzo 2020 ha stabilito il rinvio a data da destinarsi dello svolgimento del referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari.



quinta-feira, 27 de fevereiro de 2020

AVVISO: COVID-19

RACCOMANDAZIONI DELLE AUTORITA’ PORTOGHESI
In ragione dell’incremento dei casi di coronavirus in Italia, alcuni Paesi hanno già adottato misure restrittive all’ingresso nei confronti di cittadini italiani ed è possibile che ulteriori misure vengano adottate nei prossimi giorni.
Tali decisioni sono di esclusiva competenza delle Autorità locali dei Paesi di destinazione e, man mano che saranno rese note dalle Autorità locali, verranno pubblicate sul sito ViaggiareSicuri.it (Scheda Paese Portogallo).

Al momento in Portogallo non risultano essere state adottate misure restrittive all’ingresso.
Le Autorità portoghesi indicano che i viaggiatori che rientrano dalle aree interessate dalla diffusione del COVID-19, che presentino sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, prima di recarsi presso un centro di salute, debbano chiamare il numero 808 24 24 24 (SNS24), dando informazioni sulle proprie condizioni di salute e sui viaggi effettuati, seguendo le indicazioni che potranno essere fornite.
Tra le aree incluse fra quelle interessate dal COVID-19 in Italia, la Direzione Generale di Salute portoghese, include in questo documento le seguenti regioni: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte.

Si consiglia la consultazione della pagina della Direzione Generale di Salute portoghese per aggiornamenti sulla situazione in Portogallo (link in lingua italiana).
Il presente avviso verrà costantemente aggiornato. Si prega in ogni caso di fare riferimento alle indicazioni fornite dalle Autorità italiane e portoghesi in materia.
DISPOSIZIONI E RACCOMANDAZIONI DELLE AUTORITA’ ITALIANE
Considerata la situazione di emergenza internazionale provocata dall’insorgenza del virus COVID-19, le Autorità italiane hanno adottato una serie di misure per la salvaguardia della salute pubblica.
Il 23 febbraio scorso il Consiglio dei Ministri ha emanato un Decreto Legge recante le misure urgenti a tutela della sanità pubblica per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.
La norma prevede che, nei Comuni o nelle aree nei quali esista almeno un caso di contagio non immediatamente riconducibile ad una fonte di trasmissione identificata, le autorità competenti siano tenute ad adottare ogni misura di contenimento adeguata e proporzionata all'evolversi della situazione epidemiologica.
Tra le misure sono inclusi, tra l'altro, il divieto di allontanamento e quello di accesso ai Comuni o alle aree maggiormente colpite (vedi lista sotto); la sospensione di manifestazioni, eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato; la sospensione dell'apertura al pubblico dei musei, asili e scuole, compresi i viaggi di istruzione; la previsione dell'obbligo per chi ha fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico di comunicarlo al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente, per l'adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

Al momento i Comuni, situati in Lombardia e in Veneto, che hanno disposto il divieto di ingresso e di uscita, rappresentano solo lo 0,05% del territorio nazionale e sono: Vo' Euganeo, Codogno, Castiglione d'Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano.
Tuttavia anche grandi città, come Milano e Venezia, hanno introdotto misure come la chiusura cautelativa delle scuole o la sospensione delle manifestazioni culturali, sportive e in genere di iniziative pubbliche.
Si sottolinea che le Regioni e i singoli Comuni che dispongono misure interdittive o precauzionali possono variare in base all'evolvere della situazione.
In parallelo, il Ministero della Salute ha emanato un'ordinanza inerente l'ingresso in Italia di persone provenienti dalla Cina e dalle zone a rischio. L'ordinanza prevede che tutti gli individui che dal 7 febbraio abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree interessate dall'epidemia, come identificate all'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), debbano comunicare tale circostanza all'Azienda Sanitaria territorialmente competente, la quale provvederà all'adozione della misura della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva ovvero, in presenza di condizione ostative, di misure alternative di efficacia equivalente.
Le aree identificate dall'OMS al momento includono la Repubblica Popolare Cinese e Taiwan, ma esse sono in continua evoluzione e possono essere consultate in tempo reale sul sito dell'OMS, https://www.who.int/ , nella sezione Coronavirus/Situation report, aggiornato quotidianamente. La misura, oltre ad interessare i cittadini italiani che si trovano nella Repubblica Popolare Cinese e Taiwan, può potenzialmente riguardare anche connazionali che si trovano in altri Paesi ma che in precedenza siano stati nelle aree interessate dall'epidemia.

Per maggiori informazioni si raccomanda di contattare direttamente il Ministero della Salute italiano, al numero utile 1500 (attivo per chiamate dall’Italia), o consultare le sezioni apposite delle pagine:

Per coloro che stanno per intraprendere un viaggio aereo, l’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC) consiglia di contattare la compagnia aerea di riferimento per verificare l’effettiva operatività del proprio volo.

sexta-feira, 14 de fevereiro de 2020

REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 29 MARZO 2020 - ISTRUZIONI

L’Ufficio centrale per il referendum della Corte di Cassazione, con ordinanza depositata in data 23 gennaio 2020, ha dichiarato che la richiesta di REFERENDUM sul testo di legge costituzionale recante “modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, è conforme all’art. 138 Cost. ed ha accertato la legittimità del quesito referendario dalla stessa proposto.
Con Decreto del Presidente della Repubblica del 28 gennaio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 23 del 29 gennaio 2020, è stata fissata al 29 MARZO 2020 la data del referendum confermativo popolare, che vedrà coinvolti anche i cittadini italiani residenti all’estero.
Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione Italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n.459, i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA.

A tal fine, si raccomanda quindi di controllare e regolarizzare la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso il proprio consolato.

quinta-feira, 13 de fevereiro de 2020

Amb. CARLO FORMOSA - NUOVO AMBASCIATORE D'ITALIA IN PORTOGALLO

Si rende nota, a seguito del gradimento del Governo interessato, la seguente nomina deliberata dal Consiglio dei Ministri: Carlo Formosa è il nuovo Ambasciatore d’Italia a Lisbona”, si legge in una nota della Farnesina.
Carlo Formosa è nato a Roma il 28 marzo 1963 e si è laureato in Scienze politiche presso l’Università LUISS di Roma nel 1987.
Entrato in carriera diplomatica nel 1992, dopo un periodo presso la Direzione Generale per gli Affari Economici, occupandosi di Paesi dell’ex URSS ed Europa Orientale, parte per l’estero per prestare servizio prima all’Ambasciata ad Hanoi, e poi a quella a Teheran.
Rientrato a Roma nel 2003, viene nominato Capo della Segreteria della Direzione Generale per i Paesi del Mediterraneo e il Medio Oriente, e successivamente Capo dell’Ufficio competente per il Vicino Oriente e il Processo di Pace.
Riparte nuovamente per l’estero per coordinare le attivita’ politiche della Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite a New York, per rientrare poi in Italia nel 2013 per ricoprire la funzione di Capo della Segreteria del Vice Ministro degli Esteri. Viene quindi promosso al grado di Ministro Plenipotenziario nel gennaio del 2014.
Successivamente viene nominato Direttore Centrale per l’Internazionalizzazione, Vice Direttore Generale del Sistema Paese, e, nel Luglio 2017, Vice Presidente Esecutivo, Direttore delle Relazioni internazionali di Leonardo S.p.A..
Nel 2009 è stato insignito del titolo di Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica.