quinta-feira, 16 de dezembro de 2021

MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA

Con ordinanza del 14 dicembre 2021 il Ministero della Salute ha fissato nuove regole d’ingresso in Italia per chi ha soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti in uno o più Stati di cui all’Elenco C dell’Allegato 20 del dpcm 2 marzo 2021, tra cui è compreso anche il Portogallo.

L’ingresso è consentito alle seguenti 3 condizioni:

  1. presentazione al vettore al momento dell'imbarco e a chiunque è deputato a effettuare controlli, del Passenger Locator Form in formato digitale mediante visualizzazione dal proprio dispositivo mobile oppure in copia cartacea stampata;
  2. presentazione al vettore al momento dell'imbarco e a chiunque è deputato a effettuare controlli, di una delle certificazioni verdi COVID-19 (aver completato il ciclo vaccinale anti-SARS-CoV-2 da almeno 14 giorni o certificato di guarigione);
  3. presentazione al vettore al momento dell'imbarco e a chiunque è deputato a effettuare i controlli, della certificazione di essersi sottoposto:
    • nelle quarantotto ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale a un test molecolare effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
    • ovvero nelle ventiquattro ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale a un test antigenico effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo.

In caso di mancata presentazione di una delle 3 predette certificazioni, fermo restando l'obbligo di sottoporsi al test molecolare o antigenico, si applica la misura dell'isolamento fiduciario per cinque giorni presso l'indirizzo indicato nel Passenger Locator Form, con l'obbligo di sottoporsi a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine di detto periodo.

MINORI
Tutti i bambini di età inferiore a 6 anni in ingresso in Italia sono sempre esentati da tampone pre-partenza; gli stessi sono esentati anche dall’isolamento fiduciario nel caso in cui il genitore accompagnatore con cui viaggiano non ha questo obbligo.
Tutti i minori di età maggiore o uguale a 6 anni sono tenuti a fare il tampone pre-partenza, qualora non siano in possesso anche del certificato vaccinale o di guarigione sono esentati dall’isolamento fiduciario nel caso in cui il genitore accompagnatore con cui viaggiano non ha questo obbligo.
L’ordinanza completa è disponibile al seguente link
Per maggiori informazioni, si prega di consultare il sito del Ministero della salute al seguente link

Le nuove regole si applicano dal 16 dicembre 2021 fino al 31 gennaio 2021.

 

Viaggiare nell'Unione Europea e nello spazio Schengen

Il sito web dell'Unione europea https://reopen.europa.eu fornisce informazioni su ogni paese in merito a frontiere, mezzi di trasporto disponibili, restrizioni in vigore, misure sanitarie e di pubblica sicurezza, nonché altre informazioni pratiche per i viaggiatori in tutte le lingue europee. Le normative in vigore a livello mondiale sono disponibili presso il Travel Centre della IATA (Associazione internazionale del trasporto aereo).

quarta-feira, 15 de dezembro de 2021

MODALITA' PER L’ENTRATA IN PORTOGALLO

Considerando la situazione epidemiologica del Portogallo, dal 1º dicembre 2021 fino al 20 Marzo 2022 vige lo stato di calamità.

L'ingresso o il transito in Portogallo per via aerea anche se vaccinati e in possesso del Certificato verde è consentito solo dietro presentazione della prova con esito negativo del test molecolare (TAAN) realizzato nelle 72 ore precedenti l'ora dell'imbarco, o antigenico (TRAg) realizzato nelle 48 ore precedenti l'ora dell'imbarco. Sarà possibile presentare il certificato di guarigione in corso di validità in alternativa al test. I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esenti dal presentare il suddetto test.

Tutti i passeggeri dovranno inoltre obbligatoriamente compilare il modulo di localizzazione digitale (PLF) del Governo portoghese disponibile al https://portugalcleanandsafe.pt/en/passenger-locator-card

Per eventuali verifiche della correttezza/completezza della documentazione (PLF + Certificati) prima del viaggio si consiglia comunque di contattare le compagnie aeree.

Per l’ingresso attraverso la frontiera terrestre, il Governo ha stabilito che:

1 – Tutti i cittadini provenienti da Paesi al di fuori dell'Unione Europea o da Paesi considerati a rischio rosso o rosso scuro, quando non in possesso di Certificato Digitale da cui risulti anche l’esito negativo del test o della guarigione da COVID, devono presentare una delle due alternative:

a) Risultato del test molecolare negativo realizzato nelle ultime 72 ore;

b) Risultato del test antigenico negativo realizzato nelle ultime 48 ore.

2 - I cittadini dei Paesi UE considerati a rischio basso o moderato devono presentare il Certificato Digitale che contenga le informazioni circa il completamento della vaccinazione o della guarigione o del test.

3 - I lavoratori transfrontalieri - considerati tali per lo svolgimento della propria attività professionale entro i 30 chilometri dal confine e i lavoratori dei servizi essenziali (quali trasporto merci e passeggeri, emergenza e soccorso, servizi di sicurezza e emergenza) devono presentare il Certificato Digitale in una delle tre modalità di cui al predetto punto 2.

La Guardia nazionale repubblicana (GNR) e il Servizio per gli stranieri e le frontiere (SEF) effettueranno operazioni di ispezione a campione ai valichi di frontiera. Chiunque non presenti uno dei suddetti certificati è invitato ad effettuare il test (a proprie spese) nei luoghi indicati dalle autorità sanitarie e dovranno li attendere il rispettivo esito. Chi non presenta la prova del test o si rifiuta di effettuare uno dei suddetti test è sanzionato con una multa da 300 a 800 euro.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare la normativa di riferimento attualmente in vigore:

https://dre.pt/dre/detalhe/resolucao-conselho-ministros/157-2021-175043501

e il sito dell'Autorità competente per le frontiere (SEF) alla seguente pagina in lingua inglese:

https://imigrante.sef.pt/covid-19/faqs/

 

quinta-feira, 2 de dezembro de 2021

ASSISTENZA AI CONNAZIONALI

 I connazionali che abbiano bisogno di assistenza potranno contattare telefonicamente gli Uffici Consolari al numero +351 21 3515320 (dalle ore 9 alle ore 19), e al numero di emergenza +351 91 9523500 (attivo dalle 19.00 alle 22.00) e scrivere alla casella di posta elettronica lisbona.assistenza@esteri.it . In caso di REALE EMERGENZA e in orario diverso da quello di apertura degli uffici o di reperibilità, è possibile contattare il funzionario di turno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: ROMA - D.G.A.I. Ufficio V - E-mail: dgaiuff5ft@esteri.it  Tel. +39 06 3691 2666
Per comprovate urgenze collegate alla sintomatologia da Coronavirus e la prescrizione di farmaci salvavita, l’Ambasciata di Lisbona potrà fornire ai connazionali i recapiti di alcuni medici italiani operanti in Portogallo con cui si è in contatto. Per tutte le altre visite mediche di altra natura, invece, si potrà continuare a ricorrere al sistema sanitario portoghese.

TEMPORANEE MODIFICHE ALL'EROGAZIONE DEI SERVIZI CONSOLARI
ATTENZIONE: a partire dal 13 marzo 2020 e fino a nuove disposizioni, la ricezione del pubblico presso gli Uffici della Cancelleria Consolare avverrà solo previo appuntamento. Per maggiori informazioni si rinvia alla sezione ''Nuove modalità di accesso ai servizi consolari''.

quarta-feira, 1 de dezembro de 2021

RESTRIZIONI INTERNE - MISURE DI CONTENIMENTO IN VIGORE- DICEMBRE 2021

 

A partire dal primo dicembre 2021 saranno adottate in Portogallo continentale le seguenti misure:

  • Uso obbligatorio della mascherina in tutti gli spazi chiusi e in tutti gli spazi non esclusi dal DGS;
  • Obbligatoria la presentazione del Certificato Digitale UE COVID per l'accesso a:
    1. strutture ricettive;
    2. ristoranti e strutture simili;
    3. eventi con posti assegnati;
    4. palestre
  • Obbligatoria la presentazione di un test negativo (anche per vaccinati) per l'accesso a:
    1. Strutture residenziali per anziani;
    2. Strutture sanitarie in caso di visite agli utenti ricoverati;
    3. Eventi di grandi dimensioni senza posti assegnati o impianti sportivi;
    4. Bar e discoteche.

Dal 2 al 9 Gennaio sarà inoltre prevista la chiusura di bar e discoteche.

Per eventuali informazioni aggiuntive si prega di consultare il sito https://covid19estamoson.gov.pt/

Per eventuali informazioni relative al rilascio del Certificato verde in Portogallo
https://www.sns24.gov.pt/guia/certificado-digital-covid-da-ue/

  

In presenza di sintomi influenzali (tosse, febbre e difficoltà respiratorie) rimanere in casa e chiamare la linea telefonica SNS24 808 24 24 24 (attiva dal Portogallo).

Le Autorità portoghesi indicano che i viaggiatori che rientrano dalle aree interessate dalla diffusione del COVID-19, che presentino sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, prima di recarsi presso un centro di salute, debbano chiamare il numero 808 24 24 24 (SNS24), dando informazioni sulle proprie condizioni di salute e sui viaggi effettuati, seguendo le indicazioni che potranno essere fornite.

Gli aeroporti portoghesi dispongono di un sistema di misurazione della temperatura corporea all’arrivo. Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito: https://www.ana.pt/en/passenger-guide/what-you-need-to-know/covid-19

Per la realizzazione del test Covid-19 in territorio portoghese, si consiglia di consultare il sito dell'Autorità sanitaria portoghese (SNS) https://covid19.min-saude.pt/infoadrpcc/ dove è presente la lista dei laboratori che effettuano il test divisi per Regioni/Cittá in Portogallo.
Per la lista dei laboratori che realizzano il test nei vari aeroporti portoghesi si prega di consultare il seguente sito https://www.ana.pt/en/corporate/ana/faq . Si consiglia ad ogni modo di effettuare sempre il test prima di arrivare in aeroporto al fine di evitare eventuali ritardi nel rilascio del risultato del test e conseguente possibilità di perdere il volo o vedersi negato l'imbarco.

DISPOSIZIONI PER L’INGRESSO ALLE AZZORRE: l’ingresso è concesso per viaggi essenziali e non essenziali dietro presentazione di Test molecolare (RT-PCR o equivalente test NAAT) 72 ore prima dell’imbarco o test antigenico rapido 48 ore prima dell’imbarco o Certificato COVID Digitale dell’UE. I passeggeri possono fare il test gratuitamente all’arrivo e attendere il risultato in isolamento precauzionale (risultato disponibile in 12 - 24 ore). I bambini di età inferiore ai 12 anni non devono presentare il test. Tutti i viaggiatori sono tenuti a compilare preventivamente un questionario, disponibile su: https://mysafeazores.com .
Per maggiori informazioni sulla situazione epidemiologica e per le misure in vigore localmente si prega di consultare il sito https://covid19.azores.gov.pt/ e il sito www.visitazores.com .

MADEIRA: l’ingresso è concesso per viaggi essenziali e non essenziali dietro presentazione di test molecolare (RT-PCR o equivalente test NAAT) – 72 ore prima dell’imbarco, o Certificato vaccinale (2 dosi, 14 giorni prima dell’ingresso in Portogallo), o Certificato COVID Digitale dell’UE

I passeggeri possono effettuare il test all’arrivo e attendere il risultato in isolamento (risultato disponibile in 12 - 24 ore), o rispettare l’isolamento volontario, della durata di 10 giorni, presso il proprio domicilio o presso la struttura alberghiera. I bambini di età inferiore ai 12 anni non devono presentare il test. Tutti i visitatori sono tenuti a registrarsi su: https://madeirasafe.com/ . Maggiori informazioni sono disponibili sul sito http://www.visitmadeira.pt/ 

Viaggi di cittadini portoghesi fuori dal Portogallo
I cittadini portoghesi o residenti in Portogallo dovranno consultare il Portal das Comunidades:
www.portaldascomunidades.mne.pt/pt/conselhos-aos-viajantes . A chi è in viaggio e ha bisogno di assistenza per il rientro in Portogallo, il Ministero degli Affari Esteri portoghese mette a disposizione due linee di emergenza per i viaggiatori - gec@mne.pt / +351 217 929 714 / +351 961 706 472

sexta-feira, 10 de setembro de 2021

Elezioni Comites 2021 - Aggiornamento 03/09/2021

 

ELEZIONI COMITES 2021

Con il Decreto Consolare del Capo della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Lisbona sono indette le elezioni per l’istituzione del Comitato degli Italiani all’estero di Lisbona. La data delle elezioni è fissata al 3 dicembre 2021. Tale data corrisponde all’ultimo giorno utile per far pervenire al proprio consolato di riferimento la busta contenente la propria scheda elettorale votata. Per partecipare al voto occorre iscriversi nell’elenco degli elettori del proprio consolato di riferimento facendo pervenire apposita domanda entro e non oltre il 3 novembre 2021.
Il comitato da eleggere sarà composto di 12 membri, sulla base della consistenza della collettività residente. Con il decreto si istituisce anche l’Ufficio elettorale adibito alle operazioni elettorali.

Cosa sono i Com.It.Es. e cosa fanno?
I Comitati degli italiani all’estero (Com.It.Es.) sono organi di rappresentanza della collettività italiana nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari e operano per l’integrazione della comunità italiana residente nel Paese straniero in cui si trovano.

segunda-feira, 23 de agosto de 2021

ELEZIONI COMITES 2021

Tutti i nostri connazionali all'estero saranno chiamati a votare per le elezioni dei Com.It.Es., che si terranno il 3 dicembre 2021 (articolo 14, comma 3, del decreto-legge n. 162 del 30 dicembre 2019, convertito in legge n. 118 del 28 febbraio 2020).

Cosa sono i Com.It.Es. e cosa fanno?
I Comitati degli italiani all’estero (Com.It.Es.) sono organi di rappresentanza della collettività italiana nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari e operano per l’integrazione della comunità italiana residente nel Paese straniero in cui si trovano.

Riferimenti normativi:

· Legge 23 ottobre 2003, n. 286. Norme relative alla disciplina dei Comitati degli Italiani all'estero (a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge, sono abrogate la legge 8 maggio 1985, n. 205, e successive modificazioni, e la legge 5 luglio 1990, n. 172).

· DPR 29 dicembre 2003, n. 395. Regolamento di attuazione della Legge 23 ottobre 2003, n. 286 recante disciplina dei Comitati degli italiani all'estero.

· Circolare del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale n. 2 del 28 luglio 2020 sulle modalità di erogazioni di contributi ai Comites.

segunda-feira, 9 de agosto de 2021

DISPOSIZIONI SANITARIE DELLE AUTORITA' PORTOGHESI

Da lunedì 15 settembre 2020 tutto il Portogallo continentale è considerato in stato di contingenza (un livello di pericolo intermedio tra lo stato d’allerta e quello di calamità, che era già in vigore nel distretto di Lisbona). Le misure adottate puntano in concreto a limitare l’assembramento di persone sia nei locali pubblici (particolarmente in orari notturni) che nei luoghi di lavoro, nei trasporti pubblici e in prossimità delle scuole, potenziando ove possibile il lavoro da remoto, per evitare la crescita esponenziale dei contagi. È inoltre vivamente consigliato l’uso dell’app portoghese di tracciabilità del contagio denominata Stayaway Covid.


Sono proibiti gli assembramenti con un numero di persone superiore a 10, tranne nelle aree di ristorazione dei centri commerciali, dove il numero massimo consentito è di 4 persone per ogni gruppo. La stessa regola vale in prossimità delle scuole e per tutti gli stabilimenti situati nel raggio di 300 metri da una scuola, dove per ogni gruppo è consentito un numero massimo di 4 persone. Gli esercizi commerciali potranno aprire soltanto a partire dalle dieci di mattina (ad eccezione di bar, pasticcerie, parrucchieri e palestre). Proibiti la vendita e il consumo di alcool in luoghi pubblici dopo le ore 20, l’orario di chiusura dei ristoranti è fissato alle ore 23.