sábado, 28 de março de 2020

Focus: Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia 28/03/2020

AUTODICHIARAZIONE: NUOVO MODELLO 26.03.2020

Quali regole valgono dal 28 marzo per gli ingressi in Italia dall'estero?

1. Il vettore è responsabilizzato: l'autocertificazione sui motivi del viaggio va consegnata anche all'imbarco e deve contenere i motivi del viaggio in modo dettagliato (salute, lavoro, necessità assoluta), l'indicazione del luogo dove si trascorreranno i successivi 14 giorni di isolamento e un recapito telefonico anche mobile. Per "necessità assoluta" si intendono le ragioni indicate nella faq già pubblicata nel nostro sito.
2. Chi arriva dall'estero non può prendere mezzi di trasporto pubblici, ma solo mezzi privati (quindi o qualcuno viene a prenderlo all'aeroporto, porto o stazione oppure l'interessato noleggia una macchina o, nei limiti in cui è consentito, prende un taxi o un'auto a noleggio con conducente). 
3. La quarantena deve adesso essere fatta da chiunque entri in Italia. Quindi anche da chi entra con mezzo privato. Chi entra in Italia per lavoro può ancora utilizzare la possibilità di rimandare l'inizio della quarantena di 72 ore (prolungabili per altre 48), nei limiti in cui ciò sia assolutamente necessario.
4. Tutti quelli che entrano dall'estero, anche con mezzi privati, devono avvisare l'Azienda sanitaria locale competente per territorio. 
5. L'isolamento può essere trascorso anche in un luogo diverso dalla propria abitazione, scelto dall'interessato
6. Se qualcuno, arrivando in Italia, non ha luogo dove passare quarantena o non riesce a raggiungerlo (non possono venirlo a prendere, non trova stanza d'albergo che lo accolga...), allora deve trascorrere il periodo di isolamento in luogo deciso dalla Protezione civile, con spese a carico dell'interessato.
7. Sono esclusi da queste regole: lavoratori transfrontalieri, personale sanitario, equipaggi di trasporto passeggeri e merci.


Sono un cittadino italiano all'estero o uno straniero residente in Italia, posso rientrare in Italia?

quinta-feira, 26 de março de 2020

EMERGENZA COVID 19 - Aggiornamento modulo per l'autodichiarazione (Versione 26/03)

terça-feira, 24 de março de 2020

Emergenza Covid-19 - Informazioni per i rientri in territorio nazionale

FOCUS: CITTADINI ITALIANI IN RIENTRO DALL'ESTERO E CITTADINI STRANIERI IN ITALIA (link al sito del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dove si riportano le risposte alle domande frequenti)
Nuova Circolare dal Ministero dell’Interno del 23.03.2020 recante: "Indicazioni per l’attuazione del DPCM 22 marzo 2020, recante misure urgenti per il contenimento del COVID-19. Aggiornamento del modello da utilizzare per le autodichiarazioni".
Prima di iniziare il viaggio di rientro in Italia per via aerea o terrestre si ricorda la necessità di stampare e compilare il nuovo modulo di autodichiarazione (in assenza di stampante il documento può essere ricopiato a mano su un foglio di carta, datato e firmato) e di visitare il sito del MAECI alla sezione Viaggiare Sicurinonchè di registrarsi sulla pagina Dove Siamo nel Mondo.
Negli aeroporti è autorizzato il transito unicamente ai passeggeri muniti di biglietto.
In relazione alle nuove misure di contrasto alla diffusione del COVID-19 sul territorio italiano sono state emanate nuove direttive da rispettare rigorosamente per chi rientri in Italia dall’estero.
Il DM 120 emanato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, dispone che tutte le persone in entrata in Italia, tramite trasporto aereo, ferroviario, marittimo e stradale, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio, e sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.
Si raccomanda di prendere visione dei provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria internazionale (http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-la-normativa/14252 )

AGGIORNAMENTO SULLE MODALITÀ DI RIENTRO IN ITALIA DAL PORTOGALLO 24/04/2020

Il Ministero delle Infrastrutture e dell’Abitazione portoghese, di concerto con il Ministero della Salute e il Ministero degli Interni portoghese, ha deciso oggi 24/03/2020 di prorogare per ulteriori 14 giorni la sospensione dei voli da e per l’Italia, che resterà pertanto in vigore fino al 7 aprile 2020. La sospensione non si applica ai voli di Stato, ai voli per trasporto esclusivo di carico e di posta, nonché a voli di carattere umanitario o di emergenza medica e a scali tecnici per fini non commerciali ( comunicato ufficiale ).

segunda-feira, 23 de março de 2020

EMERGENZA CORONAVIRUA: RACCOMANDAZIONI DELLE AUTORITÀ PORTOGHESI - 21.03.2020

RACCOMANDAZIONI DELLE AUTORITÀ PORTOGHESI
Dalla mezzanotte del 18 marzo e fino al 2 aprile incluso, vige in Portogallo lo Stato di Emergenza.
Con decreto del 20 marzo 2020, il Governo ha definito le misure adottate in attuazione del decreto presidenziale che dichiarava lo Stato di Emergenza. Tali misure sono in vigore dalla mezzanotte del 22 marzo e per i 15 giorni successivi. Il testo integrale del Decreto è consultabile sul sito del Governo portoghese: https://www.portugal.gov.pt/download-ficheiros/ficheiro.aspx?v=3f8e87a6-3cf1-4d0c-b5ee-72225a73cd4f
Tra i provvedimenti adottati si segnala in particolare quanto segue:
Ai pazienti affetti da Coronavirus o in stato di sorveglianza attiva è imposto l’isolamento, pena il reato di disobbedienza civile.
È consentito uscire di casa per acquistare servizi, per recarsi in ospedale, per il trasporto di persone che hanno problemi di mobilità, per recasi in banca (le banche resteranno aperte), per brevi periodi di attività sportiva all’aperto di una sola persona o due al massimo, ma non per attività di gruppo.
Sono proibite le manifestazioni religiose.
Negli spostamenti autorizzati vi è l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza di due metri.
Gli esercizi commerciali al pubblico chiudono, ma i ristoranti possono restare aperti garantendo esclusivamente servizi di take-away e consegne a domicilio. Restano aperte inoltre le seguenti attività commerciali: supermercati, mercati destinati alla vendita di generi alimentari, fruttivendoli, macellerie, pescherie, panetterie; servizi medici e sanitari, farmacie e parafarmacie, oculisti, negozi di prodotti medici e ortopedici, negozi di cosmetici, di prodotti per l’igiene, di prodotti naturali e dietetici; servizi pubblici essenziali e rispettiva riparazione e manutenzione (acqua, elettricità, gas naturale, gas canalizzato, comunicazioni elettroniche, servizi postali, mezzi di trasporto, servizi di fognature e gestione dei rifiuti urbani e della nettezza urbana); cartolerie e tabaccherie, giornalai; negozi di fiori e piante; cliniche veterinarie; lavanderie; negozi di ferramenta e bricolage; distributori di combustibile; riparazione di auto e motocicli, trattori e macchine agricole; vendita e riparazione di elettrodomestici e materiale informatico; banche e assicurazioni; agenzie funebri; stabilimenti turistici, campeggi esclusi, che potranno fornire servizi di restaurazione e bar esclusivamente ai propri ospiti; attività di disinfezione e disinfestazione; servizi di consegna a domicilio; servizi di manutenzione e riparazione a domicilio; servizi che garantiscono alloggio agli studenti.
Le attività che restano aperte dovranno garantire la necessaria distanza sociale, ricevendo i clienti sulla porta, nonché il rispetto delle norme igieniche di riferimento e la protezione individuale dei lavoratori.
Ai cittadini residenti in altri Paesi è consentito lasciare il Portogallo per far rientro nella propria residenza.
Sono invece proibiti tutti gli spostamenti di natura turistica. Per evitare affollamenti non necessari, negli aeroporti è autorizzato il transito unicamente ai passeggeri muniti di biglietto.
Dal 21 marzo 2020, nella Regione dell'Algarve tutti i cittadini che rientrano dall'estero hanno l'obbligo di quarantena per un periodo di 14 giorni

sábado, 21 de março de 2020

Si informa, per Erasmus e studenti italiani, nonché per i connazionali non qui residenti che si trovino temporaneamente in Portogallo e abbiano necessità di rientrare in Italia con voli commerciali, che sono stati istituiti due voli speciali della Neos, in partenza lunedì 23 Marzo da Lisbona per Roma e per Milano, e che sono acquistabili fino ad esaurimento direttamente dal sito della compagnia (https://www.neosair.it/).
 Ad ogni buon fine si raccomanda di stampare e compilare il modulo di autodichiarazione prima di iniziare il viaggio, di visitare il sito del MAECI alla sezione Viaggiare Sicuri e di registrarsi sulla pagina Dove Siamo nel Mondo.

quinta-feira, 19 de março de 2020

IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE INFORMA

Protezione Civile: si può andare a prendere chi torna dall’ estero

Si potrà andare a prendere negli aeroporti, porti o stazioni chi rientra in Italia dall'estero. Tutti coloro che rientrano, inoltre, dovranno segnalare la circostanza alle Asl e osservare 14 giorni di isolamento. E' quanto precisa il Dipartimento della Protezione Civile per chiarire le modalità con cui le migliaia di italiani che in queste ore stanno tornando nel nostro paese potranno raggiungere le proprie abitazioni.

Chiunque rientrerà in Italia sarà sottoposto ai controlli con il termoscanner dai volontari della Protezione Civile e la polizia effettuerà i controlli di frontiera, agevolando la compilazione dell'autocertificazione per il rientro al proprio domicilio. "In ottemperanza alle misure vigenti per la mobilità delle persone all'interno del territorio nazionale - aggiunge il Dipartimento - sarà consentito ad una sola persona raggiungere lo scalo aeroportuale per agevolare il rientro verso la residenza o il domicilio". Uno spostamento che rientra "rientra tra le fattispecie di 'stato di necessità' che dovrà essere autocertificato con il modulo messo a disposizione del Viminale, compilato in tutte le sue parti, indicando, in particolare il tragitto percorso". Inoltre, come previsto dal decreto del ministro dei trasporti di concerto con il ministro della Salute, "i connazionali che rientrano dall'estero, anche in assenza di sintomi riconducibili al Covid-19, dovranno obbligatoriamente comunicare il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell'Azienda Sanitaria locale e saranno sottoposti alla sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni".


Coronavirus: P.civile, istruzioni per rientro italiani da estero
Gli italiani di rientro da altri Paesi saranno "sottoposti alla sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni". E' quanto ribadisce il Dipartimento della protezione civile spiegando che tali connazionali "verranno sottoposti ai controlli aeroportuali previsti e attivati, fin dall'inizio dell'emergenza, grazie al supporto e alla disponibilita' del volontariato di protezione civile e del personale sanitario. La Polizia di Stato effettuera' i consueti controlli di frontiera agevolando la compilazione della prevista autocertificazione per il rientro presso il proprio domicilio, residenza o abitazione. In ottemperanza alle misure vigenti per la mobilita' delle persone all'interno del territorio nazionale, sara' consentito ad una sola persona raggiungere lo scalo aereo, ferroviario o marittimo, per agevolare il rientro verso la residenza o il domicilio del connazionale". "Lo spostamento in questione rientrera' tra le fattispecie di 'stato di necessita'' - prosegue il Dipartimento - che dovra' essere autocertificato con il modulo messo a disposizione del Viminale, compilato in tutte le sue parti indicando, in particolare, il tragitto percorso. Inoltre, come previsto dal decreto 120/2020 del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il ministero della Salute, i connazionali che rientrano dall'estero, anche in assenza di sintomi riconducibili al Covid-19, dovranno obbligatoriamente comunicare il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell'Azienda Sanitaria locale". E osservare appunto la quarantena.