terça-feira, 26 de junho de 2018

Giuseppe Stabile rappresentare dell la Comunità italiana residente in Portogallo presso CGIE

Si informa  che, ai sensi dell'art.8 comma 4, della legge 368/1989, al membro del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero Giuseppe Stabile è stato affidato l'incarico di rappresentare presso il CGIE la Comunità italiana residente in Portogallo.

quinta-feira, 12 de abril de 2018

Indennizzo alle vittime di reati violenti intenzionali. Diritto all'indennizzo per i fatti commessi prima della legge 122/2016. Forme di esercizio del diritto.


Indennizzo alle vittime di reati violenti intenzionali. Diritto all'indennizzo per i fatti
commessi prima della legge 122/2016. Forme di esercizio del diritto.

La legge europea 7 luglio 2016, n. 122, riconosce dal 23 luglio 2016 (data di entrata in vigore) il diritto all’indennizzo ai cittadini dell’Unione europea vittime di reati intenzionali violenti, ivi compreso quello di sfruttamento del lavoro e ad eccezione dei reati di percosse e lesioni semplici, ove sia stata inutilmente esercitata la pretesa risarcitoria nei confronti dell’autore del reato o di
altri soggetti civilmente responsabili.
L’indennizzo viene elargito, fatte salve le provvidenze già previste da altre disposizioni di legge per determinati reati, se più favorevoli, per la rifusione delle spese mediche e assistenziali, ad eccezione dei fatti di violenza sessuale e di omicidio in favore delle cui vittime è corrisposto anche in assenza di spese mediche e assistenziali.
L’importo è stabilito per il reato di omicidio in euro 7.200, nonché, in caso di omicidio commesso dal coniuge, anche separato o divorziato, o da persona che è o è stata legata da relazione affettiva alla persona offesa, in euro 8.200 esclusivamente in favore dei figli della vittima; per il reato di violenza sessuale, con esclusione dell’ipotesi in cui ricorra l’attenuante della minore gravità, l’importo è determinato in euro 4.800; per i reati diversi da quelli di omicidio e violenza sessuale, l’importo destinato a rifondere le spese mediche e assistenziali è stabilito in una somma massima di euro 3.000.
Con successiva legge 20 novembre 2017, n. 167, l’indennizzo è stato riconosciuto anche alla vittima di un reato intenzionale violento commesso successivamente al 30 giugno 2005 e prima della data di entrata in vigore della legge 7 luglio 2016, n. 122 (23 luglio 2016). La domanda deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il termine di centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge 20 novembre 2017, n. 167.
La legge è entrata in vigore il 12 dicembre 2017.
Il termine andrà a scadere il 12 aprile 2018.
Il cittadino dell’Unione potrà rivolgersi all’Autorità di assistenza del proprio Paese per ricevere le informazioni essenziali relative al sistema di indennizzo previsto dallo Stato membro dell’Unione europea in cui è stato commesso il reato.

terça-feira, 10 de abril de 2018

NOMINA NUOVO AMBASCIATORE - UBERTO VANNI D'ARCHIRAFI


Lo scorso mese di Marzo é stato nominato il Nuovo Ambascitore italiano in Portogallo - Uberto Vanni d'Archirafi.

Nato a Bruxelles nel 1962, si laurea in scienze politiche all’Università Luiss di Roma nel 1986. Entra in carriera diplomatica nel 1989, ed inizia il suo percorso professionale alla Direzione Generale Affari Politici, poi alla Segreteria Generale nel 1991.

Il suo primo incarico all’estero è come Secondo segretario, poi Primo segretario, a Buenos Aires nel 1992. Nel 1995 diventa Primo segretario commerciale a Tunisi, confermato nella stessa sede con funzioni di Consigliere commerciale nel 1999.Di rientro a Roma, nel 2000 presta servizio presso la Direzione Generale Paesi Europa, mentre dal 2004 è alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Cooperazione Economica e Finanziaria Multilaterale e dal 2005 alle dirette dipendenze del Direttore Generale per i Paesi dell'Europa.

Nel 2005 prosegue la sua carriera professionale all’estero in qualità di Console Generale a Vancouver dal 2005, poi di Console Generale a Londra dal 2009.

Rientra in Italia nel 2013 e presta servizio come Consigliere Diplomatico del Ministro presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, incarico ricoperto fino alla sua nomina ad Ambasciatore a Lisbona.

L’Ambasciatore Vanni D'Archirafi è stato insignito del titolo di Cavaliere Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica nel 2006. 





segunda-feira, 2 de abril de 2018

11ª FESTA DO CINEMA ITALIANO 2018 - Cinema Trindade e Rivolí

QUI potrete consultare il porgramma dell'11ª FESTA DO CINEMA ITALIANO a PORTO


sexta-feira, 23 de fevereiro de 2018

ELEZIONI POLITICHE 2018: DUPLICATI. APERTURA STRAORDINARIA DELL’UFFICIO CONSOLARE DI LISBONA SABATO 24 E DOMENICA 25 FEBBRAIO 2018


Si informa che è in fase di completamento l'invio dei plichi elettorali agli aventi diritto al voto all'estero. Gli elettori all'estero che non avessero ancora ricevuto il plico elettorale per posta, potranno fare richiesta di duplicato per e-mail (lisbona.aire@esteri.it) o per telefono (00351) 213 515 348 all'Ufficio Consolare presso cui risultano iscritti.

L'Ufficio Consolare di Lisbona rimarrà aperto straordinariamente anche sabato 24 e domenica 25 febbraio dalle 9 alle 12:15 per consentire agli elettori interessati di richiedere un duplicato.

sexta-feira, 26 de janeiro de 2018


Con la presente comunicazione si rende noto il materiale informativo trasmesso dalla Farnesina, contenente i principali aspetti (scadenze e modalità) per l'esercizio del voto all'estero per le elezioni politiche del 2018.

Per accedere al materiale informativo  su come esercitare il diritto al voto per le lezioni politiche del 2018 si prega di usare i links in calce:

quarta-feira, 10 de janeiro de 2018

ELEZIONI POLITICHE 2018 - Diritto opzione voto in Portogallo

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Parlamento, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.
Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno – entro il 31 gennaio 2018 - far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzioneE’ possibile la revoca della stessa opzione entro lo stesso termine. Si ricorda che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per le votazioni del 4 marzo 2018).
L’opzione (fac-simile qui reperibile) può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato.
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).
La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).