terça-feira, 19 de maio de 2020

EMERGENZA COVID - MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA

MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA

Si ricorda che il rientro in Italia è consentito solo ai cittadini italiani all'estero o gli stranieri residenti in Italia se il rientro è un'urgenza assoluta. È quindi, per esempio, consentito il rientro dei cittadini italiani o degli stranieri residenti in Italia che si trovano all'estero in via temporanea (per turismo, affari o altro). È ugualmente consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani costretti a lasciare definitivamente il Paese estero dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto). Si rinvia alla pagina “cittadini italiani in rientro dall’estero. Normative che regolano il rimpatrio” 
Il 16.05.2020 è stato pubblicato il decreto legge per la "riapertura", disponibile al seguente link:

- dal 18 maggio al 14 giugno: i movimenti debbono ancora essere giustificati da esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, ma si ampliano in modo significativo i casi in cui la quarantena non è più necessaria (tra le nuove eccezioni più significative: visite brevi in Italia senza quarantena per motivi non solo lavorativi, ma anche salute e assoluta urgenza; visite brevi per lavoro verso l'estero; ingresso di cittadini UE e residenti nella UE per motivi di lavoro senza limiti di durata; studenti transfrontalieri; diplomatici e funzionari internazionali; personale viaggiante di imprese di trasporto anche senza sede in Italia;
- dal 3 giugno: liberalizzazione dei movimenti da e per UE, Schengen, UK e microstati europei (senza limitazioni di causa e senza obbligo di quarantena). Resta invece la necessità di giustificare i movimenti da e per Stati e territori diversi da questi e resta la quarantena almeno fino al 15 giugno.