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sábado, 5 de dezembro de 2020

Modalitá di Rientro in Italia - DPCM 3 DICEMBRE 2020

 DPCM 3 DICEMBRE 2020

Il 3 dicembre, è stato approvato un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), che contiene disposizioni per il territorio nazionale e per gli spostamenti da/per l’estero, in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio 2021.

Sul territorio nazionale, dal 3 novembre scorso sono in vigore misure differenziate da Regione a Regione, articolate in base a tre fasce di rischio (gialla, arancione, rossa). L’appartenenza di una Regione a una o all’altra fascia è soggetta a revisione periodica. Le misure previste, in linea generale, per ciascuna fascia di rischio, sono contenute in un'infografica messa a disposizione sul portale www.Governo.it .

Possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri. Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda pertanto di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web.

segunda-feira, 20 de julho de 2020

MODALITA' DI RIENTRO IN ITALIA

Con la firma del DPCM 14 luglio 2020, sono state prorogate al 31 luglio 2020 le misure di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale previste dal DPCM 11 giugno 2020, nonché le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute del 30 giugno 2020 e del 9 luglio 2020, dei quali si riportano i testi qui sotto.
In base all’art. 6 del DPCM 11 giugno 2020, gli spostamenti da/per gli Stati membri dell’UE, gli Stati parte dell’accordo Schengen, Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano non sono soggetti a limitazioni. Sono quindi consentiti spostamenti verso questi Paesi anche per turismo. È sempre necessario verificare, prima della partenza, eventuali restrizioni all’ingresso in vigore nel Paese in cui ci si vuole recare. Tali informazioni sono disponibili sulle Schede Paese di Viaggiare Sicuri e sui siti web delle Ambasciate e/o dei Consolati italiani dei Paesi di interesse. Il rientro in Italia dai Paesi elencati è consentito senza limitazioni, fatte salve eventuali misure restrittive disposte per specifiche aree del territorio nazionale.
Il Ministro della Salute, con apposita Ordinanza del 30 giugno, ha disposto che dal 1 al 14 luglio 2020 è consentito l’ingresso nel territorio nazionale anche ai cittadini di Stati terzi residenti legalmente nei seguenti Stati e territori: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia, Uruguay. Tuttavia, a chi entri/rientri in Italia da questi Stati, si applica l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario con le modalità di cui agli articoli 4 e 5 del DPCM 11 giugno 2020. Eventuali spostamenti verso questi 14 Paesi, così come verso altri Paesi non UE e non Schengen, devono ancora essere giustificati da motivi di lavoro, salute, urgenza o studio (resta consentito il rientro presso abitazione/domicilio/residenza).
Con l’Ordinanza del 9 luglio, il Ministro della Salute ha inoltre disposto il divieto di ingresso e di transito in Italia alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o sono transitate nei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. In base a tale ordinanza, al fine di garantire un adeguato livello di protezione sanitaria, sono sospesi anche i voli diretti e indiretti da e per i Paesi sopra indicati. Il divieto di ingresso non si applica ai cittadini dei Paesi indicati all’art. 6 comma 1 del DPCM 11 giugno 2020 (cittadini di Paesi UE, inclusa l’Italia, Paesi Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, Andorra, San Marino, Principato di Monaco, Città del Vaticano) e loro familiari conviventi che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima dell’emissione dell’Ordinanza. La disposizione del Ministero della Salute è al momento in vigore fino al 14 luglio. A chi rientri in Italia dai Paesi indicati nell’Ordinanza del 9 luglio, in quanto esente dal divieto di ingresso, si applica comunque la misura dell’isolamento fiduciario di 14 giorni all’arrivo.
Si raccomanda di consultare le FAQ disponibili al seguente indirizzo: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html
Si raccomanda inoltre di scaricare il muovo modello di autocertificazione (disponibile sulla pagina delle FAQ) che chiunque entri in Italia dall’estero è tenuto a consegnare al vettore all’atto dell’imbarco o alle forze di polizia.

terça-feira, 28 de abril de 2020

CITTADINI ITALIANI IN RIENTRO DALL'ESTERO - AGGIORNAMENTO 27/04

L'entrata in Italia è consentita solo per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza (intesa come esigenza indifferibile e non risolvibile in loco). In questa prospettiva, coloro che intraprendono spostamenti verso luoghi lontani dal loro luogo di stabile dimora (come, per esempio, viaggi in Italia di cittadini italiani stabilmente residenti all'estero, o di stranieri parimenti residenti all'estero) devono essere pronti, in caso di controlli di polizia, a dimostrare in modo particolarmente circostanziato l'effettiva necessità ed indifferibilità del loro viaggio.
Al riguardo, sono fondamentali le autocertificazioni che i diretti interessati, italiani e stranieri, devono presentare per qualsiasi spostamento, a cominciare dalla partenza per il nostro Paese (ad esempio all'imbarco in aereo o nel traghetto), successivamente alle autorità di frontiera e, via via, in ognuno dei numerosi controlli effettuati dalle forze dell'ordine sul territorio nazionale. Le autocertificazioni sono oggetto di controlli incrociati e, laddove risultassero false o incongruenti, possono portare a sanzioni amministrative pecuniarie o, in certi casi, anche penali.
1. AUTODICHIARAZIONENUOVO MODELLO 26.03.2020
2. AUTOCERTIFICAZIONE SUI MOTIVI DEL VIAGGIOMODELLO

FAQ
Quali regole valgono dal 28 marzo per gli ingressi in Italia dall'estero?

sábado, 14 de março de 2020

EMERGENZA RINETRO: Aggiornamento 14/03/2020 connessioni Aeree, Marittime e Ferroviarie con l’Italia ancora aperte



Il Governo portoghese ha decretato la sospensione di tutti i voli da e per l’Italia, a partire dalla mezzanotte del 10 marzo 2020 e per i 14 giorni successivi.

Per l’assistenza e il ridirezionamento, si prega di contattare le compagnie aeree di riferimento. 

L’Ambasciata informa che, per esigenze legate alla necessità di impedire la propagazione del contagio da Coronavirus, eventuali informazioni ai connazionali sulla sospensione dei collegamenti aerei con l’Italia saranno fornite telefonicamente o per posta elettronica.

A tal fine si prega di contattare il centralino dell’Ambasciata al numero +351 21 3515320 (dalle ore 9 alle ore 18) o in alternativa il numero di emergenza +351 91 9523500 (attivo dalle ore 18 alle ore 22 e nel fine settimana dalle ore 9 alle ore 22) e la casella di posta elettronica lisbona.assistenza@esteri.it 

La Compagnia Air France informa che saranno sospesi tutti i voli verso l’Italia dal 14 marzo al 3 aprile incluso. Fino al 14 marzo sarà assicurato soltanto un volo per ciascuna destinazione in modo da consentire il rientro ai passeggeri in transito verso l’Italia. Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il sito della compagnia al punto 4, relativo ai Programmi di volo da e verso l’Europa. 

Le connesioni ancora operative per raggiungere l'Italia risultano essere:

sexta-feira, 16 de novembro de 2018

EASYJET FACILITA IL RIENTRO IN ITALIA IN CASO DI SMARRIMENTO O FURTO DEL DOCUMENTO D’IDENTITÀ


EASYJET FACILITA IL RIENTRO IN ITALIA IN CASO DI SMARRIMENTO O FURTO DEL DOCUMENTO D’IDENTITÀ
Si informano i connazionali che, in caso di smarrimento o furto del documento d’identità, per coloro che devono rientrare in Italia dal Portogallo con la compagnia aerea EASYJET non sarà necessario richiedere l’emissione di un documento di viaggio provvisorio (Emergency Travel Document - ETD).
Nel comunicare questa informazione, EASYJET ha anche suggerito che i passeggeri contattino uno dei numeri di assistenza al cliente qui di seguito indicati per segnalare di non avere il documento.
Numeri di assistenza al cliente:
+351 707 500 176 (Portogallo)
+39 199 201 840 (Italia)

Si precisa che le condizioni di  EASYJET per ammissione al volo senza ETD sono le segueneti:
A - Volo diretto per rientro Italia (quindi senza scali intermedi in altri Paesi)
B - Aver effettuato il volo di andata con  EASYJET